top of page

Vergiate shock: fuga folle sulla Provinciale… poi la corsa disperata con un organo a bordo. Mattinata da film per la Locale

  • Immagine del redattore: QuiPrealpi
    QuiPrealpi
  • 15 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

C’è chi timbra il cartellino e chi, nel giro di poche ore, si ritrova prima a inseguire un’auto impazzita sulla Provinciale e subito dopo a macinare chilometri per una missione che può salvare una vita. A Vergiate, giovedì mattina, la Polizia Locale ha vissuto una di quelle giornate che sembrano uscite da una sceneggiatura scritta con il piede sull’acceleratore.


Vergiate shock: fuga folle sulla Provinciale… poi la corsa disperata con un organo a bordo. Mattinata da film per la Locale

Tutto parte poco dopo le 8.30 sulla Sp47, nella zona del Tiro a Segno.

Una pattuglia impegnata nei controlli ordina l’alt a un’auto. Fine della storia?

Nemmeno per sogno. Il conducente decide invece di sparire all’orizzonte schiacciando il gas, infilando sorpassi rischiosi e tentando di seminare gli agenti in mezzo alla coda del traffico mattutino.


Una scena che per qualche minuto ha trasformato la provinciale in un tratto da action movie. La fuga però dura poco: il veicolo viene fermato all’altezza dell’ingresso sud della Leonardo, dove gli agenti riescono a bloccare il conducente e a chiudere l’episodio senza conseguenze per gli altri automobilisti.

Dai controlli emergono anche i motivi della fuga: l’auto viaggiava senza assicurazione e senza revisione. Per il conducente sono quindi scattate sanzioni e provvedimenti previsti dal Codice della strada.

Ma il vero colpo di scena arriva subito dopo.


Nemmeno il tempo di rientrare in comando e cambiare ritmo che per gli agenti di Vergiate scatta una nuova emergenza.

Stavolta però non si tratta di inseguire qualcuno, ma di correre contro il tempo per aiutare qualcun altro.

Il comando è infatti impegnato da anni nelle missioni di trasporto organi in collaborazione con Areu. Una di quelle attività poco conosciute al grande pubblico ma decisive, dove ogni minuto pesa come un macigno.


La missione di giornata prevedeva la tratta Brescia-Padova e ritorno per il trasferimento urgente di organi destinati ai trapianti. Un lavoro delicatissimo che richiede sangue freddo, coordinamento e disponibilità totale.

Per questo tipo di servizi viene utilizzata una Lexus RX allestita appositamente per affrontare trasferimenti rapidi e in sicurezza.

Ma, come spiegano dal comando, la differenza la fanno soprattutto le persone.


Uno degli agenti ha anticipato il turno pur di garantire la partenza immediata, mentre un collega sapeva già che sarebbe rientrato a casa molte ore dopo l’orario previsto.

Piccolo comando, spirito enorme.


La vicecomandante Laura Bonazzoli, che coordina la sezione operativa, racconta come questi interventi siano ormai parte integrante dell’attività del corpo: trasporti urgenti di fegati, reni e, più raramente, anche cuori, con personale formato appositamente per affrontare situazioni ad alta pressione.


E così, nel giro della stessa mattina, gli agenti si sono trovati a passare da un inseguimento adrenalinico a una missione silenziosa ma fondamentale.

Due facce opposte della stessa divisa: da una parte il controllo del territorio, dall’altra una corsa che può significare speranza per qualcuno in attesa di un trapianto.


Una giornata intensa, certo.

Ma anche il promemoria che dietro una pattuglia spesso c’è molto più di una semplice multa.

Commenti


Non puoi più commentare questo post. Contatta il proprietario del sito per avere più informazioni.
bottom of page