A Varese succede davvero: Tarantino “passa” da Villa Toeplitz e il noir italiano torna a fare paura
- QuiPrealpi

- 15 mag
- Tempo di lettura: 2 min
C’è chi nel weekend va al lago. E poi c’è chi decide di infilarsi tra ombre, misteri e vecchi film maledetti che oggi fanno impazzire persino gli americani.
A Varese, infatti, sta per andare in scena un fine settimana che sembra uscito direttamente da un poliziesco anni Settanta: ville storiche, atmosfere tese, cinema noir e una pellicola che da mezzo secolo continua a far parlare di sé.
Il protagonista? “Una jena in cassaforte”, titolo già abbastanza folle da incuriosire anche chi il noir lo mastica poco. Un film italiano di genere che negli anni è passato da oggetto quasi dimenticato a cult ricercato dagli appassionati di mezzo mondo.
E no, non è la solita nostalgia da cineforum.
Il primo appuntamento è domenica mattina a Villa Toeplitz, uno dei luoghi più suggestivi di Varese. Qui andrà in scena un tour cinematografico tra i viali e gli scorci del parco, perfetti per evocare inseguimenti, segreti e intrighi da vecchio thriller all’italiana. Un’atmosfera quasi irreale, che sembra costruita apposta per raccontare il lato più oscuro e affascinante del cinema di genere.
Poi arriva il momento clou: la proiezione di “Una jena in cassaforte”, diretto da Cesare Canevari, regista che negli anni si è conquistato estimatori pesanti anche oltreoceano. Tra questi spunta pure Quentin Tarantino, che non ha mai nascosto la sua passione quasi ossessiva per il cinema italiano più ruvido, visionario e fuori dagli schemi.
Ma la storia non finisce lì. Lunedì 18 maggio il viaggio continua al MIV – Multisala Impero di Varese con una presentazione dedicata proprio alla pellicola e alla sua incredibile rinascita internazionale.
Verranno raccontati retroscena, restauri, aneddoti e soprattutto il motivo per cui oggi questo film viene considerato una piccola reliquia per i fan del noir europeo.
Dietro il ritorno di fiamma c’è anche il lavoro del regista americano Guido Henkel, che ha rimesso mano al film restaurandolo in Blu-ray 4K e riportandolo all’attenzione del pubblico internazionale.
Un’operazione che ha trasformato una vecchia opera semi-scomparsa in un titolo ricercatissimo tra collezionisti e cinefili.
E forse è proprio questo il dettaglio più sorprendente: mentre molti film moderni spariscono dopo una settimana di streaming, certi vecchi noir italiani continuano a riemergere dalle nebbie del tempo come se avessero ancora qualcosa da dire.
A Varese, per un weekend, il cinema non sarà soltanto uno schermo acceso.
Sarà un viaggio dentro un’Italia cinematografica sporca, elegante, inquieta e tremendamente viva.
E no, non serve essere esperti di pellicole d’autore per lasciarsi trascinare dentro questa storia.
Villa Toeplitz diventa set noir: a Varese torna 'Una jena in cassaforte', il film cult italiano riscoperto da Tarantino e dagli USA tra misteri e cinema.








Commenti